Storia3 - Villa le Mozzete

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LA STORIA
Catalogata fra le Dimore Storiche, la Villa Corsini delle Mozzete è una residenza d’epoca situata nel Mugello, a Scarperia e San Piero , lungo la via bolognese, e dista 24km dal centro di Firenze, 12km dal casello autostradale di Barberino e 6km dall’autodromo del Mugello e 4km dal Golf Club Poggio dei Medici.

Le Mozzete sono l’estensione di una Torre Longobarda del VI secolo, che faceva parte della Contea Ubaldini, e che fu mozzata nel tardo Medioevo dando così il nome alla Villa. I Medici la costruirono nel XIV secolo,

LA FAMIGLIA
Sulla Fontana di Trevi a Roma, svetta lo stemma Corsini del Papa Clemente XII che la commissionò….

Documentati a Firenze fin dal XII secolo, i Corsini sono una famiglia di mercanti, banchieri, imprenditori agricoli e industriali a livello europeo fin dal trecento. I Corsini hanno ricoperto nel corso della storia fiorentina e romana importanti cariche pubbliche ed ecclesiastiche, dando un Santo, un Beato, Vescovi, Cardinali, un Papa, oltre che Priori, Vicari, Gonfalonieri, Ministri, Senatori e Sindaci, e dedicandosi attivamente anche allo sviluppo delle arti.

I Corsini annoverano nel corso dei secoli personalità di spicco fra i quali Sant’Andrea (1301-1373), universitario alla Sorbona di Parigi, Vescovo di Fiesole, venerato fra l’altro per l’abnegazione e la misericordia durante le pestilenze che colpirono Firenze; il  Beato Pietro, Cardinale (+1403), vicino al Papa Urbano V, per il quale condusse numerose missioni diplomatiche durante lo Scisma d’Occidente e fu fra gli artefici del rientro del Papa da Avignone a Roma; Matteo (1322-1402), amico del Petrarca, accumulò una ingente fortuna in Inghilterra, nelle Fiandre ed in Germania con il commercio della lana, della seta e delle aringhe e a cui l’Imperatore del Sacro Romano Impero Carlo IV, conferì nel 1371 il titolo di Conte Palatino; Amerigo (+1434) primo arcivescovo di Firenze; i fratelli Filippo (1538-1601) e Bartolomeo (1545-1613) crearono una rete di “banchi” per il commercio e la finanza a Londra e nelle altre principali piazze europee, collegate da un rapido servizio postale privato, e la cui fortuna venne convertita in proprietà terriere ed immobiliari in Toscana, Umbria e nel Lazio. Il Papa Clemente XII, (1652 - 1740), economista, colto e mecenate, commissionò i porti di Ravenna, Ancona ed Anzio, promulgò il primo editto contro i Massoni, reintrodusse il gioco del lotto (i cui introiti erano interamente devoluti al restauro di monumenti ed opere d’arte), fondò i musei Capitolini, ed abbellì Roma con la Fontana di Trevi, la facciata di San Giovanni in Laterano, di Santa Maria Maggiore, il Palazzo della Consulta ed il Quirinale. Bartolomeo (1683-1752), Vice Re di Sicilia e Grande di Spagna, fu insignito del titolo di Principe e di Duca, e a lui si deve il primo decreto a favore della tutela del patrimonio naturalistico con la fondazione di una riserva naturale. Neri di Bartolomeo (1771-1845) partecipò come ministro plenipotenziario al Congresso di Vienna, dove si batté per la restituzione di moltissime opere d’arte confiscate durante gli scempi Napoleonici e in seguito fu Primo Ministro e Ministro degli Esteri del Granduca. Un altro Neri di Tommaso (1805 –1859) sepolto a Santa Croce a Firenze, fu Governatore di Livorno, ministro degli Affari Esteri e della Guerra, e Ambasciatore a Londra ed ebbe un ruolo primario per l’autonomia della Toscana,. Tommaso di Neri (1835-1919) deputato del Regno, Sindaco di Firenze e Senatore a vita, seguì il fratello Andrea nel fondare La Fondiaria Assicurazioni, presiedette la Cassa di Risparmio di Firenze e la Società Italiana per le strade ferrate meridionali, e donò al Regno la Biblioteca e la Collezione Corsini di Roma.
Neri di Lorenzo (1909-1973), padre degli attuali proprietari, laureato in Chimica Industriale, depositario di propri brevetti e imprenditore nel campo della sinterizzazione- metallurgia delle polveri, diede alla Villa e all’azienda agricola l’importanza attuale.
Tel +39 055848014 lemozzete@gmail.com
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